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L'affascinante Dinant, terra di commerci e di leggende, è una delle località turistiche più importanti delle Ardenne.
Pur trovandosi in una zona tranquilla e pittoresca, il passato di Dinant non è stato sempre sereno: per la sua posizione strategica, incastonata fra le rive della Mosa e i gruppi rocciosi circostanti, la città ha assistito e subito battaglie e distruzioni che ne segnarono profondamente la storia.
Oggi invece le numerose attrazioni e attività che offre invitano a un piacevole soggiorno, mentre, nei dintorni, meritano una visita il Castello di Vêves, i Giardini di Annevoie e il Museo dell'Illuminazione di Bouvignes.
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Fuori dal centro abitato la caratteristica "roccia
di Baiardo" si erge completamente isolata dai
gruppi di blocchi calcarei circostanti, con i quali
sicuramente un tempo faceva blocco unico.
Formatasi dopo l'esplosione provocata dalle truppe di Luigi XIV per aprirsi un passaggio dopo la presa della città, secondo la leggenda popolare venne invece prodotta dal balzo prodigioso del gigantesco cavallo Baiardo, incitato dai quattro figli di Aimone a saltare la Mosa e portarli così in salvo da Carlo Magno, lanciato al loro inseguimento.
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Il monumento principale nel centro città è la chiesa di Notre Dame, edificata in stile romanico alla fine del XII secolo e successivamente in parte ricostruita in stile gotico.
Secondo il progetto originario la chiesa avrebbe dovuto avere due maestosi campanili ai lati, ma divenne presto chiaro che Dinant non sarebbe mai stata in grado di finanziare tale grandioso progetto.
L'attuale torre di 68 metri con la cupola dalla caratteristica forma "a cipolla" è oggi il simbolo della città e ne caratterizza indubitabilmente il profilo. |
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Al di sopra della chiesa,
la mitica cittadella
sovrasta e domina la città.
Costruita nell'XI secolo, essa serviva per controllare
e presidiare la circostante valle della Mosa.
Ricostruita ed allargata nel 1530 dai Vescovi di Liegi,
venne successivamente distrutta dalle truppe francesi
nel 1703 e, nel XIX secolo, nuovamente costruita dagli
olandesi nel suo aspetto attuale.
Durante la prima Guerra Mondiale
venne toccata da numerose battaglie ed è ora
un interessante museo storico aperto al pubblico.
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Dinant è nota per la sua secolare attività nel campo dell'artigianato: nella Chiesa di Nostra Signora si trovano numerosi prodotti di "dinanderie", il tradizionale metodo di lavorazione del cuoio tipico della città.
A partire dal tardo Medio Evo Dinant divenne anche un importante centro di lavorazione di oggetti in metallo e rame, da cui nacquero molti manufatti religiosi che si trovano nelle chiese delle zone circostanti.
Tipici ancora oggi sono i souvenir in rame giallo inciso.
E chi potrebbe poi dimenticare che proprio in questa città nacque, nel 1814, Adolphe Sax, celebre fabbricante di strumenti musicali e inventore del sassofono? |
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Dinant dispone di alberghi, campeggi ed efficienti attrezzature sportive per il tennis, il golf, l'equitazione, la canoa e la vela.
Da qui si possono inoltre fare gite in battello sulla Mosa o in barca lungo la Lesse ed escursioni panoramiche in seggiovia alla Torre Montfort.
Agli amanti della gastronomia e della birra è altamente raccomandata la visita dell'abbazia di Leffe e del monastero di Maredsous, famosi per la birra e altri prodotti gastronomici tipici.
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Il più "dolce" souvenir che si possa trovare a Dinant è il famoso "Couque de Dinant", un biscotto piuttosto secco, prodotto in differenti grandezze e forme, che, in base al racconto, un tempo veniva letteralmente "lanciato" dagli abitanti della città contro i vicini abitanti di Bouvignes durante le frequenti dispute che li coinvolgevano.
Ma presto la dolcezza del miele e dello zucchero, i suoi principali ingredienti, prese il sopravvento sull'animosità e il "couque" divenne una specialità locale... da offrire anche ai vicini di Bouvignes! |
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Cartina
di Dinant >>
Per maggiori informazioni: www.dinant-tourisme.be |
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