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Sui 16.000 kmq di superficie della Vallonia è decisamente sorprendente la quantità di abbazie storiche che qui si trovano.
Alcune sono ancora attive, altre abbandonate da tempo ma dalle rovine decisamente affascinanti, altre ancora note per la tradizionale produzione di bevande, dolci e oggetti d'artigianato.
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La Vallonia vanta la presenza di ben tre conventi trappisti, produttori di birre d'abbazia di alta qualità imitate, un tempo, in tutto il mondo e caratterizzate dal famoso marchio "DOC"
esagonale nero bordato di bianco.
Ma non è solo l'inebriante bevanda a rendere una tappa presso questi monasteri qualcosa di davvero speciale: a Scourmont (1850), produttore della famosa Chimay, Orval (1070) e Notre-Dame de St.-Rémy (1220) di Rochefort regna ancora un misticismo decisamente fuori dal tempo.
E molti altri conventi sono ugualmente ricchi di storia, cultura e... birre, formaggi, paté, biscotti e altri prelibati vanti della gastronomia locale.
Per citarne due su tutti Notre-Dame du Val Dieu (XIII sec.) vicino a Liegi e Maredsous (XIX sec.) vicino a Dinant.
Va poi ricordata Villers-la-Ville , una delle più grandi abbazie cistercensi d'Europa.
Fondata nel 1146 venne definitivamente abbandonata nel 1796: ne restano oggi solo le rovine, imponenti, estese e suggestive più che mai grazie all'intimo connubio con la natura circostante che ha dato origine a un luogo estremamente romantico e raffinato, sede di spettacolari concerti di musica classica durante i mesi estivi.
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