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Itinerario templare - Eredità Templari in Fiandra, Vallonia, Bruxelles

In Belgio esiste ancora qualcuno che porta il cognome di "Tempelaere" o "Tempels" e molte cittadine hanno la loro "Tempelstraat" o "Tempeliersstraat", “Rue du Temple” o “Rue des Templiers”, ossia “Via dei Templari”, a testimonianza della presenza dell’Ordine nella Regione a partire dal 1128, anno del ritorno da Gerusalemme dei Nove Cavalieri del Tempio.
Questo accade ad esempio ad Anzegem, antico centro templare sottoposto, intorno al 1157, alla commenda di Saint-Léger insieme ad Oudenaarde.
Parlando invece di luoghi ed edifici, intorno al 1307 (anno in cui venne diffuso a Parigi l’ordine reale di arresto dei Templari, accusati, fra l'altro, di di apostasia, oltraggio alla persona di Cristo, riti osceni, sodomia e idolatria) la Fiandra comprendeva più di dieci commende (commanderie) attive, dozzine di case e numerosi granai.

Purtroppo alcune di esse e il preziosissimo archivio sull'Ordine dei Cavalieri conservato nella torre campanaria di Ieper andarono distrutti durante la Prima Guerra Mondiale.

Ma forse questo rende ancora più intrigante il nostro itinerario di scoperta!



Per saperne di più:

Itinerario templare in Belgio

Percorri insieme a noi un variegato tragitto attraverso Fiandra, Vallonia e Bruxelles alla scoperta dei reperti e dei luoghi in cui è ancora possibile respirare quella certa aria di mistero che sempre aleggia nell’aria quando si nominano i Cavalieri del Tempio.


Importante!


• questo percorso è stato elaborato sulla base delle più recenti scoperte archeologiche in fatto di resti templari in Belgio

• le teorie e i racconti esposti qui di seguito in merito all'Ordine dei Templari e al Priorato di Sion sono stati raccolti a puro scopo redazionale e per rispondere alle richieste del pubblico: il Turismo Belga non assume alcun tipo di posizione sulla loro presunta veridicità o falsità

• trattandosi di un tema in continua evoluzione ti suggeriamo di voler sempre verificare l'accessibilità delle tappe sotto elencate




Itinerario storico: le tappe

Fiandra

IeperWest-VleterenSlijpeBruggeGentOudenaarde, Lovanio e altri centri


Bruxelles
Grand’Place


Vallonia
WavreVaillampontVillers-le-TempleBouillonOrval Saint-Léger



Itinerario storico: descrizione

Fiandra

Ieper

La storia dei Templari in Belgio comincia a Ieper nel 1128.

Poco dopo l’approvazione della Regola dell’Ordine al Concilio di Troyes, Hugues de Payens e Geoffroy de Saint-Omer fondarono qui una “casa” il 13 gennaio di quell’anno, in un sobborgo della città (Upstal) appartenente a Geoffroy per eredità.

Qui, secondo gli Annali di Ieper, dimorarono 15 frati, un superiore e un cappellano: una delle prime commende (commanderie) dei Templari si trovava quindi in Fiandra.


Il 15 settembre 1128 i fondatori dell’Ordine ricevettero in dono il feudo di Bas-Warneton, nell’Hainaut, che dipendeva direttamente da Ieper.

Belgio, Fiandra templare, Ieper, Steen (Casa dei Templari)
Steen (Casa dei Templari), Rijselsestraat
Si tratta di un antico esempio di dimora medievale in pietra risalente alla fine del XIII secolo, appartenuta all’Ordine dei Templari.


Mercato coperto delle lenzuola
La produzione e il commercio dei tessuti proprio nel XII secolo, periodo della nascita dei Templari a Ieper resero la città prospera e fiorente: dopo Brugge e Gent Ieper divenne il terzo centro fiammingo di esportazione anche internazionale dei tessuti, fino in Russia, e intorno al 1260, anno in cui venne ultimato il mercato, contava 40.000 abitanti e il dominio del commercio a livello mondiale.

Belfort (torre campanaria)
Insieme al mercato coperto rappresenta un esempio tipico di architettura fiamminga medievale di tipo civile.
L’edificio andò distrutto durante un incendio causato dai bombardamenti tedeschi nel corso della I Guerra Mondiale e con esso si perse un vasto e prezioso archivio sull’Ordine dei Templari.
Oggi completamente ricostruito, il Belfort di Ieper possiede un carillon composto da 49 campane.

Godefroy il Templare
Personaggio del folclore, il gigante di Ieper “Godefroy il Templare” rappresenta il fondatore dell’Ordine dei Templari Godefroy de Saint-Omer, che lo creò appunto a Ieper nell’anno 1127.
I suoi beni vennero collocati nel quartiere Kruisstraat.


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Belgio, Fiandre templari, Commenda di West-Vleteren

West-Vleteren

Alcuni studiosi includono la commenda di West-Vleteren fra i luoghi dei Templari in Belgio.

In realtà non esistono prove certe di ciò, ma vero è che nell'Abbazia di West-Vleteren vive un'antica comunità di monaci cistercensi, il cui nome, attraverso la figura di uno dei padri fondatori, Bernardo di Chiaravalle, è da sempre legato a quello dell'Ordine Templare.

I monaci di Westvleteren sono i felici creatori della famosa omonima birra trappista (con i sottotipi Westvleteren Abbot, Westvleteren Dubbel, Westvleteren Extra, Westvleteren Special).

I marchi di birre trappiste
nel mondo sono soltanto 7 e di questi ben 6 vengono prodotti in Belgio, 3 in Fiandra e 3 in Vallonia: un buon motivo per fissare anche qui una "rinfrescante" tappa del nostro itinerario!

Una curiosità: sebbene l'autentica birra trappista Westvleteren venga prodotta nel monastero di St-Sixtus nessuna menzione o effigie del santo è presente sulla bottiglia. In caso contrario siete in presenza di un'imitazione!


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Slijpe

Slijpe, la seconda commenda fiamminga situata nella zona dei polder, sorse nel 1131, seguita poi da Leffinge e Steene.
La commenda “madre” dell’ordine fu sempre Ieper, nondimeno Slijpe divenne il più potente centro Templare in Fiandra nel corso del XII e XIII secolo, con possedimenti a Dunkerque, in Francia, e verso Brugge e Gent fino a Sint-Niklaas, a più di 150 km in linea d’aria.
Purtroppo non sono rimasti che pochi resti del muro della commenda e del cimitero.

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Belgio, Fiandre templari, Slijpe
Belgio, Fiandra templare, Brugge, Grote Markt

Brugge

Le origini di Brugge risalgono già al VII secolo circa e si sa per certo che nel IX secolo qui sorgeva un "castrum" residenza di Baldovino I conte di Fiandra.

Ai suoi piedi nel X secolo sorse un "portus", un insieme di case di mercanti che si trasformò ben presto in una città fortificata e divenne il porto più importante dell'Europa Nordoccidentale grazie alla sua posizione privilegiata sull'estuario dello Zwin.
La presenza templare nella zona di Brugge si concentrò a Scheepsdale e Sint-Pieter-op-den-Dijk, a Nord della città.
I Templari avevano il
completo controllo di tutto il traffico fluviale in arrivo e partenza da Brugge e il diritto di richiesta di pedaggio sul trasporto di legna fra Brugge e Zeebrugge (a proposito: sei sulle orme del Codice da Vinci in Inghilterra? Prendi il traghetto che arriva a Zeebrugge e visita anche i luoghi templari del Belgio!).

Nel centro storico di Brugge, inoltre, è iniziata da poco una campagna di scavi vicino al Verversdijk, che può essere visitata ogni venerdì pomeriggio alle 14, alle 15 e alle 16 e in occasione delle giornate “Monumenti aperti”.

Definita a ragione “la città più romantica del mondo”, Brugge si presenta esattamente com’era a quei tempi: il suo centro storico medievale fa parte dell'UNESCO e nel 2002 la città è stata capitale europea della cultura: che abbia bevuto anche Brugge dal Graal, uno – si dice – dei segreti dei Templari, acquisendo così l’eterna giovinezza?


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Gent

La commenda di Gent fu fondata nel 1180 e serviva soprattutto come luogo di incontro.

Fra le varie meraviglie di questa città troviamo la pala d'altare de "L'Agnello Mistico" dei Fratelli Van Eyck, su cui alcuni studiosi hanno avanzato le seguenti osservazioni:

- il bianco e rosso dell'altare su cui si trova l'agnello sono i colori dei Templari

Belgio, Fiandra templare, Gent, L'Agnello Mistico dei Fratelli Van Eyck

- la coppa in cui viene versato il sangue che sgorga dall'agnello ricorda quella in cui Giuseppe d'Arimatea raccolse il sangue di Cristo ai piedi della croce, ossia il Santo Graal, che si rivelerebbe così di fatto il vero tema di quest'opera

- la croce e la colonna ai lati dell'altare farebbero riferimento alle 2 colonne del Tempio di Salomone, Iachin e Boaz, in cui dimorarono i Templari dal 1120 al 1129

- nel gruppo di persone in alto a sinistra ci sono personalità eminenti, fra cui il Papa, che è diametralmente opposto alla donna con l'agnellino, la presunta Maria Maddalena

- dalla colomba in alto, che rappresenta Dio, partono 8 raggi (numero non casuale) di sole principali, che vanno a colpire i seguenti personaggi: Maria Maddalena, il Papa, il frate Bernardo di Chiaravalle (legato all'esoterismo e ai Templari), un vescovo, il fondatore dei Templari Hugues de Payens, un angelo, un orientale, il Tau a destra dell'altare. Le iniziali dei nomi latini di tutti questi elementi (Maria Magdala, Papa, Bernhardus, Episcopus, Hugo, Angulus, Orientalis, Tau) formano la parola "Baphomet" (bafometto), che non era - come sostenuto dall'inquisizione - un idolo adorato dai Templari, bensì "solamente" il simbolo dell'"amore fraterno fra i popoli di ogni cultura e di ogni religione".

- sullo sfondo a destra vediamo il profilo di Gent, a sinistra quello di Gerusalemme

- guardando la pala d'altare nel suo complesso, a sinistra del dipinto de L'Agnello Mistico ne troviamo un altro con dei cavalieri a cavallo: la critica d'arte li chiama Cavalieri di Cristo, ma pare chiaro il riferimento ai Templari

Che siano attendibili o meno queste osservazioni, una cosa è certa: L'Agnello Mistico è l'opera d'arte più rinomata e ammirata di tutta la Fiandra e merita davvero una visita!

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Belgio, Fiandre templari, Lovanio

Altri centri templari in Fiandra

Altri centri che videro la presenza dei Templari in Fiandra furono Leffinge, Sint-Niklaas (nei pressi di Gent), Lovanio (dell'inizio del XIII sec.), Gistel (risalente, pare, alla metà del XIII sec.), Kortrijk e Oudenaarde.

Purtroppo qui non si sono conservati resti tangibili della loro attività, ma se ti va di fare una tappa un po' diversa in realtà tutte queste cittadine meritano uno stop.
In particolar modo Lovanio è famosa in tutto il mondo per la sua rinomata Università, una fra le più antiche d'Europa.
Vivacissima cittadina studentesca è anche madre della famosa birra Stella Artois.

Oudenaarde, invece, è da sempre famosa per la produzione di tessuti e arazzi: una visita al Museo degli Arazzi (Municipio, Markt 1) potrà aiutarti a comprendere meglio il funzionamento dell'economia fiamminga nei secoli passati e il valore di uno dei più pregiati prodotti di Fiandra.

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Bruxelles

Il gioiello per eccellenza di Bruxelles è la sua piazza principale, la Grand'Place (Grote Markt in fiammingo), che Jean Cocteau definì “il più grande teatro del mondo”.

Ma chi era Jean Cocteau?

Un artista poliedrico, vivace, bohémien in gioventù, ma soprattutto profondissimo conoscitore delle tradizioni ermetiche e dell'esoterismo contemporaneo e spesso messo in relazione al tanto dibattuto "Priorato di Sion".

In particolare è rimasto celebre un suo affresco del 1960, la "Crocifissione magica", che da molti critici è considerato in realtà un omaggio alle tradizioni rosacrociane e testamento iniziatico dell'Autore.

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Belgio, Bruxelles, Grand'Place / Grote Markt - © Brussels International

Vallonia

Wavre

A Wavre, nel Brabante Vallone, la commenda di Neuve Court sorge intorno al 1183.
L’edificio può essere visto ancora oggi, sebbene non nel suo stato originario a causa dei numerosi lavori di restauro da parte degli “Hospitaliers”.

Successivamente a questa, nel 1191 fu fondata la commenda di Hargimont grazie a una donazione del Duca di Lorena-Lussemburgo. Si trattava di un villaggio vero e proprio con certi diritti per i propri abitanti.

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Belgio, Vallonia templare, Commenda di Vaillampont

Vaillampont

Fra i sei demani Templari del Brabante Vallone quello di Vaillampont, a 2 km a est di Nivelles, apparve per la prima volta nel 1209, in occasione della conferma di un dono da parte del Conte Enrico I di Lorena.
In seguito pare che i Templari non siano più stati visti nella regione di Nivelles, nelle Fiandre o nella Champagne.

All’inizio del XIII secolo i Templari di Vaillampont ricevettero vari doni dai signori locali estendendo i propri possedimenti da Fliémet e Piéton verso Lovanio e Hargimont.

Le ondate di donazioni ai Templari cessarono verso la metà del XIII secolo.

Nel XIV secolo i Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, i futuri Cavalieri di Malta, presero possesso di Vaillampont.
Ripresa durante la Rivoluzione Francese e successivamente venduta, oggi questa commenda è un luogo ameno in cui si organizzano banchetti, matrimoni e altri prestigiosi eventi familiari o di lavoro.

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Villers-le-Temple

La presenza templare a Villers-le-Temple è una delle più importanti dal punto di vista della storia: da questa dipendevano, fra le altre, le commende e le case di Strée, Hargimont, Huy e Liegi.

Il personaggio chiave che donò la sua fama a questo luogo è Gérard de Villers, fondatore e commendatore di Villers-le-Temple.
Belgio, Vallonia templare, Villers-le-Temple
La sua pietra tombale è la sola a rappresentare un Templare in abiti informali al momento della morte. Questa immagine è divenuta modello per numerose riproduzioni dell’abito Templare.

La commenda di Visé dipendeva da Villers-le-Temple e pare sia stata fondata nel XIII secolo.

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Belgio, Vallonia templare, Bouillon, Castello di Goffredo di Buglione - © OPT/Nyst

Bouillon

Il più illustre cittadino di Bouillon è conosciuto a tutti: si tratta di Goffredo di Buglione, condottiero della Prima Crociata, il cui castello (impegnato proprio per poter finanziare la spedizione militare in Terrasanta) domina ancora il paesaggio ed è visitabile al pubblico.

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Il nome di Goffredo viene da una certa tradizione legato al cosiddetto "Priorato di Sion", vediamo come.

In base a certi documenti ecclesiali e a una lettera scritta dal Vescovo di Chartres nel 1114, appare evidente che l'Ordine Templare fosse già conosciuto tra il 1090 e il 1114, sia in Francia che in Terrasanta.

Si potrebbe supporre, anzi, che l’anno 1118, indicato come data di fondazione del Tempio, avesse coinciso solo con la ratifica ufficiale di un'istituzione già conosciuta da parte di re Baldovino I.

I motivi della fondazione dell’Ordine del Tempio già prima della conquista di Gerusalemme rimangono ancora indefiniti alla luce delle considerazioni storiche ortodosse.
La spiegazione del mistero risulterebbe plausibile soltanto correlando l’istituzione dell’Ordine alle intenzioni dei discendenti della stirpe Merovingia e in particolare del Duca di Lorena Goffredo di Buglione, deciso a riprendere il trono di Gerusalemme usurpato a Gesù Cristo oltre mille anni prima.
Proprio per tale finalità la prima crociata e la conquista di Gerusalemme sarebbero state preparate con metodo per anni.

La certezza dell'insediamento merovingio sul trono del regno gerosolimitano fu affidata ad una istituzione segreta, il "Priorato di Sion", che costituì un'organizzazione miltare palese, l'Ordine Templare appunto, con l'intento non tanto della difesa armata delle attività merovingie, quanto per la conservazione dei segreti delle origini dinastiche della famiglia, ossia del "Sang Réal", più noto, anche se inconsapevolmente, come “Santo Graal”.
Risulta che per volontà di Goffredo di Buglione il "Priorato di Sion" fu istituito intorno all'anno 1090.

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Orval

L'Abbazia di Orval è un'oasi di pace e di silenzio, da visitare, in cui poter soggiornare o fare una semplice sosta per assaggiare la famosa birra trappista "Orval" e altri genuini prodotti gastronomici dei monaci cistercensi.

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Vediamone qui di seguito la storia.

Belgio, Vallonia templare, Abbazia di Orval - © OPT/K. Van Lidth
La tradizione vuole che il "Priorato di Sion" sia stato istituito per volontà di Goffredo di Buglione proprio nel monastero di Orval: Pietro l’Eremita, legato alla famiglia Buglione da antichi vincoli di sangue e originario della Calabria, ottenne nel 1079 dalla zia di Goffredo, la Duchessa Matilde di Lorena, un terreno a Orval, dove costruì un monastero in poco meno di un anno.

Il centro religioso si espanse negli anni immediatamente successivi nel numero di frati, divenendo un importante centro di irradiazione spirituale e luogo privilegiato di nobili e dello stesso Goffredo di Buglione.
A Orval fu istituito il Priorato, mentre Pietro avrebbe svolto un'opera di predicazione significativa sulla necessità della conquista di Gerusalemme e del Santo Sepolcro.

Orval, una volta abbandonata da parte dei monaci calabresi trasferitisi a Gerusalemme in seguito alla sua conquista, dopo alcuni anni venne affidata all'ordine cistercense e nel 1135 era già compresa nei beni dei monaci di Bernardo da Chiaravalle, anch'egli legato all'Ordine Templare dato che nel 1128, in occasione della prima assise templare tenutasi a Troyes, scrisse e promulgò il celeberrimo panegirico a favore dell'Ordine, che divenne "regola" dell’Ordine noto come "Lauda a la nova militia".

La finalità iniziale del Priorato fu di riportare sul trono di Gerusalemme, e di ivi mantenerli, i discendenti del Graal inteso come “discendenza” di Gesù Cristo, cui era stato espropriato il trono quasi undici secoli prima.
Il Priorato si dotò allo scopo di un nucleo di uomini d'arme, i futuri Templari, per la difesa dei propri interessi dinastici e per la tutela dei segreti del Cristianesimo.
Tra gli appartenenti del primitivo Ordine Templare ci furono anche alcuni appartenenti al Priorato.
Come conseguenza della conquista della Terrasanta, della creazione di un regno cristiano in Gerusalemme e della tronizzazione di un discendente della "famiglia di Cristo" (Baldovino I di Buglione) entrambe le istituzioni operarono operato unite nella Santa Città fino al 1187, l’anno della scissione del Priorato dall’Ordine Templare.

A Orval alloggiò anche il famoso veggente Nostradamus, che, sempre secondo la tradizione, qui ebbe stretti contatti con i Duchi di Lorena – legati a loro volta al Priorato - e che proprio a Orval ebbe la possibilità di consultare un libro misterioso e basilare sulla tradizione del “Sang Réal”.

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Belgio, Vallonia templare, Commenda templare di Saint-Léger

Saint-Léger

Nel 1157 ritroviamo tracce dei Templari nell’Hainaut con la commenda di Saint-Léger (a circa 10 km a nord-est di Roubaix, 10 km a nord di Tournai, nel comune di Estaimpuis).

Da qui dipendevano direttamente le case e i granai situati ad Anzegem e Oudenaarde in Fiandra e a Templeuve, Tournai e Rumes nell’Hainaut, così come anche la commenda di Fliémet, vicino a Mons, dove le attività

Templari cominciano a partire dal 1142 con una donazione di beni a Frameries da parte del Conte dell’Hainaut Baldovino IV.

Nel 1163 sembra ci sia una casa a Piéton-Vernoit, che in seguito si trasformò in commenda vera e propria.

A Saint-Léger troviamo ancora i resti della commenda maggiore dell’Ordine, purtroppo in parte distrutta nel 1764.
Qui troviamo i resti dell’antico edificio e del granaio, che dovevano essere stati molto più grandi di quanto non si possa dedurre da questi resti.

La chiesa è una costruzione in pietra, il cui campanile termina con quattro piccole guglie in aggetto e con una guglia ricoperta di ardesia.
Nella parte alta di 3 delle sue facciate si apre una bifora gotica del XIV secolo con canali di scolo che percorrono tutta la larghezza della facciata, mentre altri la dividono ulteriormente in 4 parti. 

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La fine dei Templari in Belgio

Per circa due secoli i Conti di Fiandra e i fiamminghi in generale intrattennero relazioni molto amichevoli con i Templari.

Il primo maggio 1302 gli abitanti di Brugge si sollevarono contro il re di Francia nel corso delle “Mattine di Brugge” e pare che un certo fratello di Boinem (o Boyenem) commendatore del Tempio a Slijpe fosse il capo di questa rivolta.

Due mesi più tardi un’armata fiamminga non di professione, composta da membri delle milizie comunali schiacciò i cavalieri del re di Francia a Kortrijk, condotta, pare, da un certo Gossuin de Bruges, che era il primo commendatore del Tempio in Fiandra.

La presenza dei Templari nel 1302 sul campo di battaglia della famosa "Battaglia degli Speroni d’Oro" è molto dibattuta, ma ciò che è certo è che l’arma "godendac", che portò i fiamminghi alla vittoria, fosse stata introdotta nella regione dai crociati e molto probabilmente dagli stessi Templari.

L'arresto dei Templari nel 1307 non venne effettuato senza difficoltà: il Conte di Fiandra Goffredo di Béthune, infatti, rifiutò di farli arrestare.

A Ieper un testo di origine massonica parla di una feroce battaglia fra i Templari e i soldati del re.

La maggior parte dei Templari in Fiandra e in altre zone vennero liberati dopo gli interrogatori, mentre molti di essi, provenienti dalle Fiandre e dall’Hainaut, si consegnarono in febbraio e marzo del 1310 a Parigi per difendere l’Ordine.





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